Oggi è la giornata mondiale per i diritti all’infanzia e domenica 18 venivano pubblicate in rete queste immagini che non riuscivo a guardare. Continuavano a comparire nei vari post su Facebook ed io non riuscivo a guardare saltavo pie pari l’articolo chiudevo gli occhi non volevo vedere. Sapevo, so che è una tragica realtà al di là del mediterraneo così vicino a noi. E’ una realtà che mi fa male al cuore, all’anima. Sono giorni che sto pensando a cosa posso fare, se c’è una minima possibilità di poter fare qualcosa per cambiare non il futuro ma il presente di quei bambini che continuano a morire sotto le bombe. Mi domando come padri e madri possano rimanere indifferenti a questo orrore. Come si possa andare in corteo per liberare gli animali del circo nel giorno in cui un’intera famiglia con 4 bambini viene sterminata sotto le bombe a Gaza e per quelle morti non viene organizzato da nessuno per ora una manifestazione di massa per chiedere l’immediata cessazione dei bombardamenti. Forse ormai la maggior parte delle persone e’ assuefatta a tutto e anche queste immagini non squotono più. Io non riesco a rimanere indifferente, non riesco a dirmi fai scorrere tanto non puoi farci nulla. Forse è vero forse non posso farci nulla ma io da questo venerdi sarò vestita in nero in piazza Cordusio angolo Via Mercanti dalle 18,00 alle 19,00 insieme alle donne in nero a manifestare il mio no alle guerre.
E altra cosa continuo con il mio sostegno a Save the Children Italia
Foto presa dal sito Il blog di Oliva