E’ veramente triste che il nome di Armando Cossutta sia associato a quello di uno squallido personaggio qual’è Sallusti. Mi aspettavo che Milano con la nuova amministrazione avesse la capacità di riconoscere il valore di quei pochi personaggi ancora oggi in vita che dopo essere stati protagonisti della lotta per la difesa della libertà contro il fascismo, non smettono di essere difensori e ambasciatori dei valori della resistenza e dell’antifascismo. Dal palco della manifestazione di ieri la Camera del Lavoro di Milano si è presa l’impegno di iniziative di protesta contro questa decisione e mi auguro che non siano state solo parole.
Qui di seguito il comunicato stampa dell’ANPI di Milano.
COMUNICATO STAMPA
L’ANPI Provinciale di Milano esprime la propria profonda
sorpresa e indignazione per il mancato conferimento
dell’Ambrogino d’Oro ad Armando Cossutta, partigiano,
vice presidente Nazionale dell’ANPI, per anni consigliere
comunale di Milano.
Negli anni della strategia della tensione, del terrorismo e
nei momenti più critici attraversati dal nostro Paese,
Armando Cossutta si è sempre battuto in difesa della
democrazia, della Costituzione Repubblicana nata dalla
Resistenza, per l’affermazione dei valori dell’antifascismo.
Esprimiamo la nostra ferma protesta per il fatto che
Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza, non abbia
saputo riconoscere questa alta onorificenza a un suo
illustre concittadino.
Roberto Cenati
Presidente ANPI Provinciale di Milano