E’ di qualche giorno fa e commento solo ora l’uscita deprecabile di Berlusconi sul fascismo che ha fatto anche cose buone. Ovvio dopo le prime pagine dei giornali di tutto il mondo che criticavano l’uscita di Berlusconi, c’è la dichiarazione di Berlusconi che si rimangia quanto detto, dichiara di essere stato mal interpretato e che è colpa dei giornlisti comunisti che hanno fatto un polverone sulla sua dichiarazione.
Monti dice “battuta infelice” beh non è una battuta e non è la prima volta che fa certe dichiarazioni. Si continua a sbagliare considerando certe affermazioni semplici gaffes o battute. E’ il pensiero di Berlusconi che non ha assolutamente chiaro che cosa sia la democrazia anzi continua ad affermare che gli è stretta. In questa campagna eletterale continua a raccontare la favola agli italiani ( e purtroppo molti ancora gli credono) che non ha potuto far nulla perchè il presidente del consiglio, il governo, non ha poteri non può far molto e quindi vuole avere di nuovo la maggioranza per poter cambiare la costituzione e far diventare l’Italia un paese che decide di non essere più democratico tramite la costituzione.
E i suoi sodali ( leggi Brunetta, Formigoni) dichiarano che era sbagliato il contesto (la ricorrenza della giornata della memoria) ma non il pensiero.
Da leggere l’articolo di Fabrizio Ravelli su Repubblica Milano di Martedì 29 gennaio.
Leggete la costituzione, amatela tramite le lezioni di Benigni, non mollate e votate consapevolmente