Lock-Down occasione di lettura e di sostegno alle piccole librerie

E’ il secondo lock-down meno restrittivo del primo, ma pur sempre lock-down. E questa volta siamo tutti stanchi e non passiamo più il tempo a cucinare, cantare, o inventarci modi per stare comunque insieme come concerti dai balconi o altre. Il clima poi non lo permette perchè se il primo lock-down si è svolto in primavera e sono state tantissime le giornate di sole che ci spingevano a stare sui balconi, ora siamo in autunno, le giornate sono bigie, almeno qui a Milano, e dopo le normali attività quotidiane ci resta molto tempo, almeno per me è così. Mi metto sul divano con la copertina, una tazza di tisana, il telecomando a portata di mano e inizio a girare sui vari canali o su Video Prime visto che ho l’accesso. Ma dopo un po anche la televisione annoia e quindi finalmente faccio la scelta migliore: prendo in mano un libro. In questi giorni sto leggendo “Milano Brava Gente – Storie di nera dal 1946 al 1975”. Questo libro nasce dal programma di Radio Popolare “Radiografia Nera”. Mi è stato consigliato dalla mia libraia Marina, che è molto simpatica ( sarà perché si chiama come me?) proprietaria della libreria scaldasolebooks 

Questa libreria me l’ha fatta conoscere mia nipote Sara che giustamente insiste, specialmente in questo periodo, con il richiedere a tutti di sostenere i piccoli negozi di quartiere e specialmente le librerie. La libreria è piccolina, tratta molti libri usati ma anche nuovi basta recarsi lì o anche contattarli via FB e se non hanno il libro che richiedi te lo cercano e te lo procurano. Puoi chiedere suggerimenti di lettura, consigli e puoi recarti lì, visto che le librerie questa volta sono state considerate servizi indispensabili e quindi sono aperte, e cercare qualche libro interessante e nel frattempo scambiare due parole con Marina che ti accoglie con un sorriso e che ti guida nella scelta. E ora dopo aver parlato della libreria torno a parlarvi del libro suggerito. A me piacciono i gialli e mi piace la cronaca nera e la storia e questo libro racchiude un po’ tutto. I racconti sono 15 e prima di iniziare a raccontare la cronaca del fatto viene inquadrato il periodo in cui avviene ed è la nostra storia milanese recente. Certo nei primi racconti io non ero ancora nata ma per quelli degli anni ’70 si e l’immergermi nel passato e nei ricordi della mia adolescenza mi piace. La lettura è scorrevole e piacevole anche perchè segue tempi e ritmo radiofonico per cui la consiglio. C’è anche il secondo volume che acquisterò sempre recandomi alla libreria Scaldasolebooks in via Scaldasole

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